Una ci prova a non incazzarsi, a far defluire la bile che quotidianamente le sale alla bocca dello stomaco, a stare un po' calma e a lasciarsi qualcosa alle spalle per non farsi sommergere dal fango che ormai entra ovunque ... una ci prova e legge i giornali nonostante tutto, fa un grosso respiro come dovesse andare in apnea, cerca di trovare da qualche parte uno spiraglio e qualche volta le sembra anche di trovarlo, o prova addirittura ad inventarselo e poi ... zac ... a tradimento le càpita sotto gli occhi un trafiletto di nessuna apparente importanza, una notiziola che potrebbe passare inosservata, e che le fa montare dentro una rabbia invincibile.
Pare che quest'anno l'Ambrogino d'oro verrà assegnato a Marina Berlusconi, degna figlia di cotanto padre e luminosa rappresentante della onesta laboriosità meneghina. Un'insigne figura della migliore espressività milanese, un fulgido esempio, una personalità che dà lustro e onore alla città del panettone.
Passato lo stupore e lo scoramento, mi son detta: giusto.
E' giusto che venga assegnato a lei.
E' ancor più giusto se si pensa che lo scorso anno, questo riconoscimento fu negato a Enzo Biagi, ma offerto a "Elio e le storie tese" che, sia detto a loro onore, rifiutarono la benemerenza proprio con questa motivazione: siamo in disaccordo con la vostra decisione di non assegnare l'Ambrogino d'oro a Enzo Biagi e la cittadinanza onoraria a Roberto Saviano. Grazie per aver pensato a noi, ma rispediamo al mittente.
Se il criterio per assegnare la patacca è questo, è giusto che ne venga insignita la pargola di Mr.B e anzi, è vergognoso che gliela si dia solo ora.
E non vorrei che ci si fermasse qui: propongo che le venga assegnata anche la vittoria dello Zecchino d'oro ( ex-equo con Topo Gigio), della maratona di New York, del Pulitzer, e che sia candidata all'Oscar al posto di Tornatore ..... e chi è costui????
Comunicato politico numero ventotto
1 ora fa




































